Indice dell’articolo
- Perché provare il materasso prima di sceglierlo
- Come provare il materasso nel modo corretto
- Non limitarti a sederti sul bordo
- Provalo nella posizione in cui dormi abitualmente
- Presta attenzione ai punti di pressione
- Come capire se è troppo rigido o troppo morbido
- Prova più materassi e confronta le sensazioni
- Se dormi in coppia, fate la prova insieme
- Anche il cuscino può cambiare la prova
- Trasforma la prova in una scelta consapevole
Perché provare il materasso prima di sceglierlo
Scheda tecnica, materiali, altezza, composizione e grado di rigidità sono informazioni importanti. Ma quando arriva il momento di acquistare un nuovo materasso c’è un elemento che non dovrebbe essere trascurato: provarlo personalmente.
Il comfort, infatti, è una percezione molto soggettiva. Corporatura, peso, abitudini di riposo e posizione assunta durante la notte influenzano il modo in cui il corpo interagisce con la superficie. Lo stesso modello può quindi risultare accogliente per una persona e poco adatto per un’altra.
Per questo motivo, provare il materasso consente di andare oltre le caratteristiche dichiarate e concentrarsi sulle sensazioni effettivamente percepite dal proprio corpo.
Come provare il materasso nel modo corretto
Entrare in negozio, premere una mano sulla superficie o sedersi per qualche secondo non permette di capire davvero come ci si troverà durante il riposo.
La prova dovrebbe riprodurre, per quanto possibile, una normale situazione di sonno. È quindi utile sdraiarsi completamente, rilassare il corpo e dedicare qualche minuto a ciascun modello che si sta valutando.
Non bisogna avere fretta: acquistare un materasso significa scegliere un prodotto destinato ad accompagnarci ogni notte per molto tempo. Vale la pena dedicare alla prova la giusta attenzione.
Non limitarti a sederti sul bordo
Uno degli errori più comuni consiste nel valutare il materasso semplicemente sedendosi. In questa posizione il peso è concentrato in un’area limitata e la risposta della superficie è molto diversa rispetto a quella che si ottiene quando il corpo è completamente disteso.
Anche premere il materasso con una mano serve a poco per giudicarne il comfort. La sensazione realmente importante è quella avvertita quando tutto il peso corporeo viene distribuito sulla superficie.
Provalo nella posizione in cui dormi abitualmente
Quando arriva il momento di provare il materasso, è importante assumere le stesse posizioni utilizzate normalmente durante la notte.
Chi dorme prevalentemente sul fianco dovrebbe quindi coricarsi lateralmente; chi riposa sulla schiena dovrebbe provare la posizione supina. Se durante la notte si cambia spesso posizione, è consigliabile fare altrettanto durante il test.
Questo semplice accorgimento permette di osservare meglio come il materasso accoglie le diverse parti del corpo e se girarsi risulta naturale. Il sostegno dovrebbe accompagnare il corpo senza creare una sensazione di eccessivo affondamento o, al contrario, di forte rigidità.
Presta attenzione ai punti di pressione
Durante la prova è utile concentrarsi soprattutto sulle zone che esercitano maggiore pressione sul materasso.
Dormendo sul fianco, per esempio, spalle e bacino entrano maggiormente in contatto con la superficie. In posizione supina cambiano invece la distribuzione del peso e le aree maggiormente sollecitate.
Una buona prova non consiste quindi semplicemente nel chiedersi: “È comodo?”. Conviene ascoltare il corpo in maniera più precisa. Ci sono zone particolarmente compresse? La spalla viene accolta correttamente? Il bacino affonda troppo? La schiena sembra sostenuta in maniera naturale?
Sono sensazioni che possono aiutare a distinguere due materassi apparentemente molto simili.
Come capire se è troppo rigido o troppo morbido
Non esiste un livello di rigidità universalmente corretto. La risposta del materasso cambia anche in funzione della corporatura e della distribuzione del peso.
Un modello eccessivamente rigido può non assecondare adeguatamente le forme del corpo e creare una pressione poco piacevole in alcune zone. Al contrario, una superficie troppo cedevole può dare la sensazione di sprofondare e rendere meno naturali alcuni movimenti.
Durante la prova è quindi preferibile non cercare semplicemente il materasso “più duro” o “più morbido”, ma quello capace di offrire un equilibrio convincente tra accoglienza e sostegno.
Prova più materassi e confronta le sensazioni
Provare un solo modello rende difficile avere un termine di paragone. Meglio selezionare alcune alternative e passare dall’una all’altra.
Molle indipendenti, memory foam, lattice e altre soluzioni possono offrire risposte molto differenti. Confrontarle direttamente permette di percepire caratteristiche che leggendo una descrizione tecnica potrebbero risultare poco immediate.
Un buon metodo consiste nel restringere progressivamente la scelta: provare diversi modelli, individuare quelli che trasmettono le sensazioni migliori e confrontare nuovamente i preferiti.
Se dormi in coppia, fate la prova insieme
Quando il materasso è matrimoniale, entrano in gioco le esigenze di due persone. Se possibile, è quindi utile effettuare la prova insieme.
Oltre al comfort individuale, si può verificare cosa succede quando uno dei due cambia posizione, si gira oppure si alza. Anche la percezione dei movimenti del partner può infatti incidere sulla qualità del riposo, ed alcuni materassi assorbono il movimento (ed evitano che si trasmetta orizzontalmente) più di altri.
La soluzione ideale dovrà trovare un equilibrio soddisfacente per entrambi, soprattutto quando corporature e preferenze sono differenti.
Anche il cuscino può cambiare la prova
C’è infine un dettaglio facile da sottovalutare: il guanciale. Materasso e cuscino lavorano insieme nel determinare la posizione assunta durante il riposo.
Provare un nuovo materasso utilizzando un guanciale molto diverso da quello adatto alle proprie caratteristiche potrebbe quindi alterare le sensazioni. Durante una prova accurata conviene considerare l’intero sistema letto (partendo dalla base) valutando anche l’abbinamento tra rete, materasso e guanciale.
Trasforma la prova in una scelta consapevole
Vuoi scoprire quale materasso si adatta davvero al tuo modo di dormire?